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Giorgio Vasari ci racconta la storia di un dipinto che intriga molto.

    Ottaviano de’Medici convoca il pittore Andrea del Sarto per commissionare una tavola particolare.

    Siccome Federico Gonzaga aveva visto il ritratto originale di “Leone X tra i cardinali Giulio de’Medici e Luigi de Rossi” di maestro Raffaello lo voleva per se, quindi nel 1524 fece richiesta a papa Clemente VII per averlo in dono.

    Il papa, dunque, chiese al Medici di inviare il dipinto originale al Gonzaga ma prima avrebbe dovuto farne una copia da tenere a Firenze come ricordo.

    Ottaviano si premurò che la riproduzione fosse identica all’originale e Andrea del Sarto si mise subito a lavoro.

    Quando la tavola venne condotta al cospetto del Medici, quest’ultimo ne rimase sbalordito per la precisione e allora gli balenò in mente un’idea.

    Fregandosi le mani, nel 1525, fece recapitare a Mantova, presso i Gonzaga, il duplicato anziché quello del Sanzio.

    La tavola giunse alla corte dei Gonzaga dove in quel momento si trovava Giulio Romano come pittore di corte, allievo di maestro Raffaello che aveva collaborato proprio al ritratto in questione, esaminata l’opera arrivata a destinazione da Firenze, tanto era perfetta che lo trasse in inganno e confermò si trattasse dell’originale.

    Il Romano venne a sapere poi qualche anno dopo da Vasari stesso che il quadro era una copia!

    Ormai il dipinto era considerato erroneamente di Raffaello.

    Sul retro della tavola, infatti, è scritto “«P.Leon X/ma di Rafaelo d’Urbino»,” con tanto di firme e sigilli notarili.

    Secondo fonti del ‘700 Andrea del Sarto aveva inciso la firma sullo spessore della tavola, da questa Giorgio Vasari era risalito al vero autore dell’opera riportando al Romano l’equivoco scambio dei due dipinti, ma ormai, la firma, non è più leggibile perché nel corso dei restauri la tavola è stata allungata di 5 cm rispetto all’originale e l’aggiunta pare sia stata applicata proprio sul lato in cui l’iscrizione riportava “«ANDREA F.P.»,”.

    Il ritratto “Leone X tra i cardinali Giulio de’ Medici e Luigi de ‘rossi“ realizzato nel 1525 circa da Andrea del Sarto è un olio su tavola che misura 159×119 cm.